Stato dell'Unione 2023
Il nostro impegno a favore dell'Europa e degli europei
13 settembre 2023

Plasmare il mondo per i decenni a venire
La storia è in movimento. Gli eventi che abbiamo vissuto in questi quattro anni plasmeranno il mondo per decenni a venire.
Questo punto di svolta nella storia mondiale è stato anche un punto di svolta per l'Europa. E l'Europa ha reagito.
Ha preso forma un'Unione geopolitica, con la nostra risposta alla guerra contro l'Ucraina e alla competizione tra grandi potenze. Nel frattempo abbiamo realizzato oltre il 90% degli orientamenti politici del 2019.
Questo lavoro proseguirà nel corso del prossimo anno. Sarà integrato da una serie di nuove iniziative derivanti da impegni esistenti o che rispondono a sfide emergenti, ad esempio l'obiettivo climatico per il 2040 o la lotta alla criminalità organizzata, come il traffico di esseri umani o il traffico di stupefacenti.
"Mostriamo che l'Europa è in grado di gestire le migrazioni con efficacia e compassione".
Un mercato unico competitivo, equo e sostenibile
Continueremo a lavorare per garantire una transizione giusta per le persone, l'industria e gli agricoltori. Per farlo organizzeremo una serie di dialoghi sulla transizione pulita con l'industria e un dialogo strategico con la comunità agricola per garantire che la transizione sia attuata in modo equo, intelligente e inclusivo.
"Dall'eolico all'acciaio, dalle batterie ai veicoli elettrici, i nostri obiettivi ambiziosi non lasciano spazio a dubbi: il futuro della nostra industria delle tecnologie pulite deve concretizzarsi in Europa."
Ci adopereremo anche per ridurre ulteriormente gli oneri amministrativi e incrementare la nostra competitività industriale e la forza del mercato unico. Mario Draghi preparerà una relazione sul futuro della competitività europea, in cui esaminerà le sfide che l'industria e le imprese si trovano ad affrontare nel nostro mercato unico.
"Perché l'Europa farà tutto il necessario, costi quel che costi, per mantenere il suo vantaggio competitivo."
Promuovere insieme il progresso
Continueremo inoltre a lavorare per rendere le nostre istituzioni più rappresentative dei cittadini di cui siamo al servizio.
Attualmente alla Commissione oltre il 47% dei posti dirigenziali di alto livello è occupato da donne. Siamo quindi chiaramente in una situazione di equilibrio di genere.
"Non c'è nessun motivo per cui, a parità di mansioni, una donna debba guadagnare meno di un uomo."
Restare a fianco dell'Ucraina
Ci avviamo verso la fine del secondo anno di guerra, con l'Europa che rimarrà ferma e risoluta nel suo sostegno all'Ucraina. E lo resterà per tutto il tempo necessario.
Abbiamo proposto di estendere la nostra protezione temporanea alle persone in fuga dall'aggressione russa contro l'Ucraina. Questo significa che i nostri amici ucraini continueranno ad avere accesso al mercato del lavoro, alle nostre scuole e al nostro sistema sanitario.
Continueremo inoltre a adoperarci per avvicinare a noi l'economia dell'Ucraina, mentre il paese proseguirà il suo cammino verso il suo posto legittimo nella nostra Unione.
Allo stesso tempo stiamo inasprendo ed estendendo ulteriormente le sanzioni e miriamo ad aumentare la nostra assistenza militare attraverso lo strumento europeo per la pace, oltre a fornire addestramento ai soldati ucraini.
"Così aiuteremo l'Ucraina a costruire il suo futuro, a ricostruire un paese moderno e prospero. È un futuro chiaro da prevedere. Come questa assemblea ha dichiarato senza mezzi termini, il futuro dell'Ucraina è nella nostra Unione."
Completare la nostra Unione
Il compito che ci attende è nientemeno che storico.
Mentre i paesi candidati si preparano all'adesione, anche la nostra Unione deve prepararsi. Questo prossimo allargamento deve essere un catalizzatore di progresso, come tutti i precedenti allargamenti, che erano stati preparati da profonde e indispensabili riforme istituzionali.
La Commissione presenterà le sue idee al riguardo.
"Il futuro dei Balcani occidentali è nella nostra Unione. Il futuro della Moldova è nella nostra Unione. E so quanto sia importante la prospettiva dell'UE per tanti cittadini della Georgia."
Uniti nella libertà e nella pace
L'Europa è una storia di generazioni. Vi è una nuova generazione di europei che è chiamata alle urne, e noi dobbiamo realizzarne le aspirazioni e rispondere alle loro preoccupazioni.
Dobbiamo tracciare la via da seguire e preparare la prossima generazione del progetto europeo.
"È il momento di mostrare loro che possiamo costruire un continente in cui ognuno può essere sé stesso, amare chi desidera e cercare di realizzare le proprie ambizioni."
Questo è il nostro compito comune. E ad ogni passo lungo il percorso potrete contare sul sostegno della Commissione.

"Per l'Europa è giunta l'ora di farsi trovare pronta all'appuntamento con la Storia.
Viva l'Europa!"
